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Impianto di trigenerazione, da oggi il Policlinico è più green

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Sarà in grado di coprire l'intero fabbisogno di riscaldamento e climatizzazione dell'ospedale e il 62% per cento delle necessità elettriche dell'Ateneo: è il nuovo impianto di trigenerazione del Policlinico Universitario che permetterà di ridurre del 30% le emissioni di anidride carbonica nell'ambiente.

 

Inaugurata il 3 marzo, la nuova centrale elettrica della struttura è particolarmente attenta alla sostenibilità ambientale: per funzionare utilizza solo gas metano e unisce alla produzione combinata di energia elettrica e termica, attraverso il recupero del calore prodotto, anche le funzioni di produzione di una parte dell'acqua calda sanitaria e, in alternativa, dell’acqua refrigerata per il condizionamento estivo. Il sistema è realizzato per funzionare a pieno carico per oltre 8mila ore all’anno (circa 11 mesi), considerati i tempi di fermata programmata per la manutenzione.

 

Il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico diventa dunque una struttura ‘green’ della Capitale grazie a un sistema classificato 'ad alto rendimento' dal Gestore Servizi Energetici nazionale, in base alle direttive del Parlamento europeo sul raggiungimento degli obiettivi sanciti nel Protocollo di Kyoto per la sostenibilità ambientale.

 

La trigenerazione consente, inoltre, di ottimizzare l’utilizzo delle fonti energetiche, diminuendo le perdite di energia nei processi produttivi e tutelando così i 64mila metri quadri di area verde del campus universitario e i 6.145 ettari del confinante Parco Naturale di Decima Malafede, la più grande area protetta del sistema dei parchi gestito da Roma Natura, che vanta al suo interno oltre 800 diverse specie vegetali.

 

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